Lo spread rappresenta la differenza tra il prezzo in acquisto e in vendita, denaro e lettera, bid e ask, chiamatelo come preferite, ma la sostanza non cambia: si compra al prezzo più alto e si vende al prezzo più basso.

Quindi è un costo per il trader e bisogna cercare l’intermediario che applica lo spread più stretto per risparmiare e tradare in maniera più efficiente.

Inoltre, in base al cross valutario scelto bisogna sapere che quelli Major hanno spread più stretti, mentre quelli esotici hanno spread più ampi per cui, anche se essendo più volatili offrono maggiori potenzialità di guadagno, sono anche i più cari.

La caratteristica del mercato Forex è che si opera con l’intermediario come controparte che garantisce la liquidità dell’operazione in qualsiasi momento ed è per questo che non esiste un vero e prorpio book dove sono riportate tutte le proposte, in termini di prezzi e volumi,  in vendita e in acquisto dei traders come per altri strumenti finanziari – le azioni per esempio.