L’incertezza e il rischio sono componenti imprescindibili della vita di individui e imprese che devono pertanto scegliere se addossarsi questo rischio o di traslarlo alla compagnia di assicurazione a fronte del pagamento di un premio.
Il premio è funzione delle probabilità che l’evento assicurato possa accadere e dalla cifra massima che eventualmente la compagnia assicurativa dovrà risarcire.
Quindi, prima di stipulare un contratto di assicurazione si può prendere in considerazione di evitare il rischio se possibile, così da evitare la necessità di doversi assicurare.
Ovviamente, potrei decidere di non stipulare un contratto di assicurazione per la macchina, usando i mezzi pubblici per gli spostamenti, ma ci sono rischi che non possono essere annullati come gli infortuni, la malattia o la morte.
Allo stesso tempo, potrei ridurre le probabilità di infortuni non praticando sport estremi o le malattie smettendo di fumare pagando un premio inferiore rispetto ad un fumatore che ama arrampicarsi in montagna.
In pratica, quando parliamo di assicurazioni non obbligatorie dobbiamo sempre prendere in considerazione oltre alla nostra volontà di ridurre o evitare i rischi, quella di decidere se assumere personalmente i rischi oppure di trasferire tali rischi ad una compagnia di assicurazioni stipulando un contratto di assicurazione.
Si può dire che tutto è assicurabile, dipende dal premio che siamo disposti a pagare per assicurare un rischio o girando il concetto, tutto è assicurabile e dipende dal premio che l’assicurazione giudica necessario per accettare le probabilità che tale rischio si verifichi e addossarsi tale rischio.
Le assicurazioni calcolano il premio sulla base di analisi probabilistiche dell’evento oggetto di assicurazione mediante dei matematici chiamati Attuari, i quali sono iscritti ad un apposito Albo.
Quindi le imprese di assicurazione mediante gli Attuari, valutano la possibilità di assicurare un evento sulla base delle probabilità di accadimento, sull’entità dei danni che questo potrebbe provocare e sulla possibilità di riunire e gestire una molteplicità di rischi omogenei così che il premio pagato da altri possa concorrere a pagare l’indennizzo per l’evento capitato ad un individuo o impresa.
Se l’Attuario sbaglia queste stime o se un evento si manifesta eccezionalmente con maggiore intensità di quanto stimato, l’impresa di assicurazione potrebbe trovarsi nella situazione per cui i premi pagati da tutti gli assicurati non sono sufficienti per pagare l’indennizzo di chi ha subito il danno, per questo è richiesto alle imprese di assicurazione degli accantonamenti – riserve tecniche – che garantiscano la copertura di eventi che superano le stime.
Ovviamente, più è grande l’impresa di assicurazione e maggiore saranno le garanzie per gli assicurati proprio per la moltitudine dei premi pagati e la loro distribuzione territoriale.
