Le polizze malattie sono spesso considerate un doppione alla “sanità pubblica”, questo perché in Italia nonostante casi di mala sanità e alcune situazioni particolari in cui bisogna pagare un ticket, gli ospedali garantiscono una assistenza completa ai cittadini.

Inoltre, è bene sapere che la polizza malattia non copre le spese per la prevenzione della salute, ossia visite periodiche di check up, le visite preventive o le spese dentali (sono coperti interventi ai denti causati da tumori maligni), se non c’è un caso di malattia accertato e successivo alla stipula del contratto.

La polizza malattia non copre i casi derivanti da abuso di alcol, stupefacenti, allucinogeni e psicofarmaci, la correzione di difetti fisici e comunque gli interventi estetici e le cure dietologiche.

La polizza malattia copre:

  • spese di ricovero, degenza, cure, fisioterapia e riabilitazione;
  • acquisti di medicinali durante il ricovero;
  • accertamenti diagnostici legati a una malattia o a un infortunio, successivo alla stipula del contratto.

Al momento della stipula del contratto bisogna compilare un questionario medico e bisogna essere molto precisi perché l’assicurazione non copre le malattie contratte prima della stipula del contratto o nel caso in cui il questionario sia stato compilato omettendo delle informazioni.

La data di partenza della polizza malattia può essere immediata se viene fatta la visita medica richiesta (a pagamento) o dopo che sono trascorsi sei mesi dalla stipula del contratto.

Anche per le polizze malattie si consiglia di leggere attentamente il contratto e confrontare l’offerta di più compagnie assicurative perché si differenziamo l’una dall’altra e bisogna essere attenti a sottoscrivere quella che più si avvicina alle esigenze del sottoscrittore.

Anche in questo caso, fare una malattia cumulativa per tutta la famiglia può essere vantaggiosa in termini di costi del premio.