La principale differenza tra un Fondo Comune di Investimento e una Sicav è che nel primo i sottoscrittori acquistando delle quote di partecipazione alla gestione, mentre con le Sicav il risparmiatore diventa socio a tutti gli effetti della gestione, non acquista quote, ma azioni  della Sicav e di conseguenza acquista anche i diritti amministrativi tra cui il diritto di volto all’interno della Sicav.

Proprio la caratteristica di entrare a far parte del capitale sociale della Sicav è la spiegazione dell’acronimo – Società di Investimento a CApitale Variabile – perché il capitale sociale della Sicav non è fisso o nominale, ma varia in base alle entrate ed uscite dei sottoscrittori.

Il capitale della Sicav coincide sempre con il patrimonio netto del portafoglio gestito.

Questa differenziazione non deve spaventare, nel senso che non siamo comunque responsabili dell’andamento della società come soci e possiamo entrare ed uscire liberamente dal capitale sociale della Sicav vendendo le nostre azioni (quote) in qualsiasi momento.

I risparmi raccolti mediante l’emissione di azioni può essere gestito direttamente dalla Sicav oppure dato in gestione ad una SGR ed i limiti gestionali sono identici a quelli di un Fondo Comune di Investimento.

In teoria, essere soci della Sicav offre il diritto di partecipare alle assemblee degli azionisti della Sicav ed esercitare il diritto di voto, ma nella realtà questi diritti non sono esercitati dai soci nella maggior parte dei casi, in particolare nelle Sicav di grandi dimensioni o al di fuori del territorio nazionale, mentre può essere interessante nelle piccole Sicav avvalersi del diritto di confrontarsi con il gestore.

Le Sicav insieme ai Fondi Comuni di Investimento sono approfonditi nel corso avanzato Risparmio e Investimenti.